Il pieno (di tasse) che non ti aspetti
Oltre il 60% del prezzo della benzina è dovuto alle tasse, e il restante si divide fra distributori e produttori, a loro volta tassati. Se compriamo un euro di benzina, il 21% va via con l'Iva. Dai restanti 79 centesimi ne vanno tolti altri 27 per le accise nazionali: rimangono 52 centesimi. Poi c'è l'imposta sulla fabbricazione dei carburanti: alla fine da distribuire fra produttore e benzinaio, rimangono fra i 35 e i 40 centesimi, da cui va tolto il costo "vero" del carburante. Fra le contraddizioni di questo sistema, ne emerge una su tutte: paghiamo l'Iva anche sulle accise, quindi su delle tasse che già paghiamo.