Merkel dice no a Eurobond, settimana decisiva p...
Sì alle riforme strutturali, no agli eurobond. Angela Merkel non ha cambiato idea e da Berlino ha bocciato nuovamente l'ipotesi di condivisione del debito. Una linea dura che ha avuto immediate ricadute negative sui mercati e ha surriscaldato il clima già rovente per l'Europa in vista del decisivo vertice del 28 e 29 giugno prossimi a Bruxelles. Anche il premier italiano Mario Monti ha esplicitato la posizione dell'Italia, mettendo l'accento sull'importanza di portare avanti politiche di rilancio della crescita economica insieme a quelle per il risanamento finanziario. I leader cominciano dunque a posizionarsi, consapevoli della necessità che bisogna fare in fretta per evitare l'effetto domino. Ultima tessera a rischio caduta è Cipro che ha inoltrato una richiesta di aiuto finanziario all'Europa tramite i fondi salva-Stati.